web analytics

La Truffa dell’Astrologia Tropicale

La verità è come il sole: puoi oscurarla per un po’, ma non per sempre.

Potresti essere giuntə a questo articolo attraverso un’immagine su Facebook che attesta che il tuo segno zodiacale non è quello corretto e che le date sono differenti. La tua confusione è perfettamente normale e, purtroppo, le brutte notizie non finiscono qui: anche le interpretazioni comuni dei segni zodiacali sono sbagliate.

Lascia che ti accompagni in un ragionamento per capire meglio la faccenda.

In questo articolo parliamo di come l’astrologia tropicale sia una grande truffa e un inganno inflitto all’umanità, e di come le conoscenze astrologiche diffuse siano piene di distorsioni, motivo per il quale l’astrologia è una disciplina screditata dalla scienza e confinata a materia di superstizione.

Consiglio di leggere lentamente e di prendersi il tempo per capire, poiché collegare i puntini in modo coerente non è facile per tutti.

Iniziamo questo articolo con due affermazioni importanti:

  1. I calcoli tropicali usati per leggere un oroscopo o redigere un tema natale non considerano la reale posizione dei pianeti nelle costellazioni, e questo è un grosso problema.
  2. La cultura astrologica occidentale contiene errori e distorsioni significative, motivo per cui non viene studiata dalla scienza.

Problema n° 1: L’invenzione dell’Astrologia Tropicale

Da molti secoli, nel calcolo di un oroscopo o di un tema natale, la maggior parte degli astrologi ignora la reale posizione dei pianeti nelle costellazioni.

Ogni pianeta, invece, viene spostato di 30 gradi in avanti per far coincidere il 1° grado dell’Ariete con l’Equinozio di Primavera, che cade il 21 marzo.

Il problema è che, in realtà, in quella data, osservando con un telescopio, il Sole si trova ancora immerso nella costellazione dei Pesci.

L’uso dei calcoli tropicali in astrologia iniziò intorno al II secolo a.C., con l’astronomo greco Ipparco, che scoprì la precessione degli equinozi.

Questo sistema, basato sulle stagioni e sui punti cardinali dell’anno (equinozi e solstizi), si affermò nell’astrologia ellenistica e divenne lo standard in Occidente durante il periodo romano e medievale.

A differenza del sistema siderale, che si basa sulle costellazioni reali, il sistema tropicale collega i segni zodiacali al ciclo stagionale, una pratica che continua ancora oggi in molte tradizioni astrologiche occidentali.

Perché, potreste chiedervi?

I motivi possono essere molti, ma il peggiore è sempre lo stesso: fornire al popolo una tecnologia inefficace e preservare il potere di prevedere il futuro per un’élite.

Problema n° 2: I Greci

Quando pensiamo alla cultura astrologica, all’interpretazione dei segni zodiacali e alla funzione dei pianeti, il serbatoio culturale a cui quasi tutti attingono è quello di stampo ellenico (greco), basato su una mitologia che è incapace di rispondere a domande come:

  • Perché i segni zodiacali e i pianeti hanno quelle determinate funzioni?
  • Perché questa costellazione è rappresentata dall’immagine di un Leone?
  • Perché Giove ha un nome che assomiglia a Yahweh (Jioweh, il dio dell’Antico Testamento)?
  • Perché Giove ha una saetta come arma?

Senza il codice matrice, è impossibile risalire ai veri significati di questi miti; di conseguenza, ogni sistema di conoscenza astrologica privo di tale matrice è un simulacro incompleto e distorto.

Ma i Greci da chi hanno ricevuto le basi della conoscenza astrologica?

La risposta è complessa e richiede una lezione di storia per essere chiarita. Qualcuno potrebbe erroneamente pensare “dagli Egizi”, ma la risposta più semplice e corretta è: da qualcuno che aveva accesso a una conoscenza segreta che oggi noi chiamiamo Kabbalah o mistica ebraica, una conoscenza ben più antica degli Ebrei di Mosè, che forse potremmo addirittura considerare sopravvissuta al diluvio universale.

Tre grossi fatti da digerire sono:

  • L’astrologia greca proviene da quella Cananea (il popolo che viveva in Libano e Israele e che noi chiamiamo allegramente “Fenicio”).
  • La conoscenza astrologica cabalistica ha almeno 4.000 anni di storia, se non di più, poiché deve essere più antica dell’alfabeto proto-cananeo.
  • Tutta la mitologia greca da cui proviene la cultura astrologica occidentale si basa su una cultura cabalistica-astrologica matrice.
  • Solo la conoscenza cabalistica permette di comprendere perché certi pianeti hanno certe funzioni e certi segni zodiacali hanno determinate energie archetipiche.

Come possiamo darne prova?

Con un ragionamento semplice:

Chi ha inventato il primo alfabeto fonetico in Occidente?

I Fenici.

Chi sono i Fenici?

La parola “Fenici” identifica un popolo di marinai e commercianti del Mediterraneo proveniente dalla terra di Canaan, l’attuale Libano e Israele.

A sinistra dei Fenici si trovavano gli Egizi, che utilizzavano i geroglifici, mentre a destra, in Mesopotamia, c’erano Assiri e Babilonesi con la scrittura cuneiforme.

Nel mezzo è emerso il primo alfabeto fonetico occidentale, che ha dato origine all’ebraico, al greco, al latino, ecc.

I Cananei affondano le loro origini intorno al 4000 a.C. nella regione che oggi corrisponde a Israele, Palestina, Libano e parte della Siria (e potrebbero essere ancora più antichi). Questa civiltà si sviluppò come crocevia tra Mesopotamia, Egitto e Anatolia, assimilando influenze culturali e commerciali. Dal 3000 a.C., fondarono le prime città-stato come Gerico e Megiddo, basando la loro economia su agricoltura e commercio. Tra le loro innovazioni più importanti c’è il proto-alfabeto cananeo, progenitore degli alfabeti moderni.

Ora arriva un’altra affermazione forte. Preparatevi.

L’alfabeto fenicio, o per meglio dire proto-cananeo, è un sistema alfabetico interamente basato su una conoscenza astrologica, arcana e magica che oggi conosciamo come Kabbalah, che tradotto significa “la tradizione ricevuta e da tramandare” (ricevuta dall’alto o da una civiltà precedente).

Come facciamo ad esserne sicuri?

In questo alfabeto ogni lettera è un simbolo che rappresenta un archetipo, come potete vedere nell’immagine qui sotto.

Se provo a porre domande come:

  1. Perché la lettera A rappresenta un bue?
  2. Perché la lettera B rappresenta una casa?
  3. Perché la lettera G rappresenta un cammello?

Non posso capirne il motivo, a meno che non entri in contatto con questo diagramma, l’Albero della Vita (Etz Chaim):

Solo attraverso la decifrazione di questo arcano è possibile rispondere a tutti quei “perché”.

Ciò significa che questo diagramma era già conosciuto 4.000 anni fa, prima che l’alfabeto fenicio fosse usato per scrivere, e che potrebbe risalire a un’epoca ancora precedente, poiché i Fenici sono solo i primi ad averne lasciato una prova scritta.

Quali prove ci sono che i Fenici fossero depositari di conoscenze cabalistiche già 4.000 anni fa?

Per capire, dobbiamo parlare di un libro misterioso.

Il Sefer Yetzirah è considerato la prima testimonianza scritta della conoscenza cabalistica, un testo enigmatico che esplora la creazione dell’universo attraverso le lettere dell’alfabeto ebraico e le dieci sefirot. L’origine di queste conoscenze rimane avvolta nel mistero: non si conoscono né l’autore né la data esatta della loro comparsa.

Questo perché, per secoli, gli insegnamenti cabalistici furono tramandati oralmente, ed era rigorosamente proibito metterli per iscritto.

Solo in epoche successive, probabilmente tra il 200 e il 600 d.C., il Sefer Yetzirah fu messo per iscritto, forse copiato da un manoscritto perduto, offrendo uno sguardo sistematico su queste antiche verità esoteriche.

Cosa troviamo in questo libro?

  • La prima menzione dell’Albero della Vita, un diagramma che descrive le meccaniche del divenire.
  • La prima tabella di corrispondenze tra Albero della Vita, lettere ebraiche, segni zodiacali e pianeti.
  • Affermazioni che suggeriscono che l’Albero della Vita sia una mappa del sistema solare.

Solo attraverso l’interpretazione di questo diagramma è possibile comprendere il significato dei simboli dell’alfabeto proto-cananeo.

Ora, un altro fatto importante da considerare:

Le lettere dell’alfabeto proto-cananeo contenevano già 4.000 anni fa le conoscenze cabalistiche sull’Albero della Vita, diffuse poi dal Rabbino Isaac Luria nel 1500 con la Kabbalah Lurianica.

Cosa deduciamo da tutto questo?

  1. L’alfabeto ebraico discende da quello proto-cananeo, che è interamente basato su un sistema di conoscenza astrologico ed esoterico.
  2. Di conseguenza, anche gli alfabeti greco, latino e italiano lo sono in parte.
  3. L’Albero della Vita è una mappa astrologica del sistema solare: 10 lettere ebraiche descrivono la funzione dei pianeti e 12 quella dei segni zodiacali.
  4. L’alfabeto ebraico, con le sue 22 lettere, descrive le meccaniche degli esseri viventi, e negli esseri viventi ci sono 22 amminoacidi essenziali.
  5. È possibile che gli Ebrei abbiano distorto le loro conoscenze prima di condividerle con i Greci per conservarne il potere.
  6. La mitologia greca si fonda su una conoscenza cabalistica matrice, e chi la creò potrebbe averla volutamente occultata.
  7. L’astrologia ellenistica oggi in uso contiene errori significativi.
  8. I 22 arcani maggiori dei tarocchi sono un’opera artistica rinascimentale basata sulla Kabbalah.
  9. Esiste un metodo per dedurre scientificamente la funzione dei pianeti e degli archetipi zodiacali decifrando l’Albero della Vita.

Questi fatti vanno contemplati e assimilati lentamente.

Perché è importante studiare la vera astrologia?

Diffondo queste verità perché sono convinto che la conoscenza astrologica corretta possa aiutarci a comprendere:

  • chi siamo e chi non siamo;
  • cosa siamo venuti a sperimentare;
  • i nostri talenti e in cosa possiamo eccellere;
  • come trovare l’anima gemella e prevedere i conflitti di coppia;
  • le sfide della nostra vita e le energie di un periodo storico.

Se vuoi conoscere la reale posizione dei tuoi pianeti alla nascita, usa un planetario astronomico. Qui ne trovi uno eccellente: https://in-the-sky.org/skymap.php

Se ti interessa approfondire, puoi partecipare a uno dei miei corsi serali di astrologia cabalistica su Zoom. Sarò felice di aiutarti a capire te stessə e il cosmo.

CLICCA QUI PER APPROFONDIRE

Share the Post: