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Le 10 Sephiroth

Introduzione ai 10 zaffiri celesti

Nel loro tentativo di cogliere la struttura profonda della realtà, gli antichi cabalisti svilupparono un modo di rappresentare la dinamica di formazione di tutte le cose che Dio crea: l’Albero della Vita.

Secondo gli antichi, se Dio non esistesse, non esisterebbero le nove virtù fondamentali che contraddistinguono gli esseri umani: volontà, intelligenza, saggezza, amorevolezza, giudizio, equilibrio, bellezza, maestria e capacità di realizzare i desideri. Questi attributi non si sono manifestati solo perché c’erano le condizioni, ma perché, secondo il rational del mondo ebraico antico, Dio ci ha creato a sua immagine e somiglianza.

Che questo sia vero o no, è una questione che riguarda l’intima esperienza di ogni individuo. Ciò che è importante sapere è che gli antichi avevano capito una cosa fondamentale: quelle nove virtù sono le uniche che esistono, e da esse hanno origine tutte le possibili sfumature di ciò che si manifesta.

Attraverso lo studio dell’Albero della Vita e dell’alfabeto ebraico, è possibile comprendere come queste nove parti sono collegate tra loro. L’Albero della Vita è anche una mappa perfetta del giro del sole nelle dodici costellazioni, un aspetto che approfondisco nei miei videocorsi.

L’Albero della Vita è la struttura dell’esistenza che dona la vita. Al suo interno scorre una linfa che vitalizza tutto ciò che incontra. Sui suoi rami crescono frutti che permettono di vivere con il massimo appagamento. Ogni frutto è prodotto da una legione di angeli e contiene una quintessenza. Chi decide di nutrirsi di questi frutti ne sarà sicuramente nutrito e sostenuto.

La saggezza ebraica antica ci spiega come l’energia primordiale, nel suo costante divenire, crei ogni cosa. Le 10 Sephiroth sono centri di emanazione con funzioni specifiche che elaborano l’energia, in discesa o in risalita, lungo la struttura dell’albero.

Albero della Vita Ebraico

Le sfere della colonna destra hanno caratteristiche di espansione (generano ed emanano energia), mentre quelle della colonna sinistra hanno caratteristiche di contrazione (danno forma all’energia). Il pilastro centrale ha la funzione di organo equilibratore.

Il pilastro destro, chiamato della misericordia, è associato all’abbandono e alla benevolenza, mentre quello sinistro, della severità, al controllo e alla disciplina. La Kabbalah si pone come uno studio, sia teorico che pratico, volto a equilibrare questi opposti con maestria.

La Kabbalah è l’arte di bilanciare tutti gli opposti con maestria artistica.

I tre pilastri rappresentano le tre forze della natura: positiva, negativa e neutralizzante.

Le 10 Sephiroth come Livelli di Apprendimento

  • Keter: Imparare a volere, assumendosi la responsabilità di realizzare le proprie intenzioni.
  • Hockmah: Imparare a sapere, accedendo al bagaglio esperienziale dell’universo.
  • Binah: Imparare a capire, per organizzare la vita con intelligenza.
  • Chesed: Imparare l’abbondanza, accedendo a immense quantità di energia.
  • Gevurah: Imparare la giustizia, apprendendo ciò che è giusto in ogni circostanza.
  • Tiphareth: Imparare la moderazione e l’armonia tra gli opposti.
  • Netzach: Imparare il bello e la costanza, rendendo specifici i desideri.
  • Hod: Imparare a brillare, aumentando il valore e l’importanza di ogni cosa.
  • Yesod: Imparare a desiderare, sentendo la mancanza di qualcosa.
  • Malkuth: Il regno fisico dove tutto si manifesta.

Le Sephiroth e i 22 sentieri rappresentano il collegamento tra il creatore e la creazione. Nella Bibbia sono menzionati due alberi: quello della vita e quello della conoscenza del bene e del male. Il primo rappresenta l’aspetto oggettivo della realtà, mentre il secondo quello mentale e interpretativo.

Secondo la Kabbalah, dalla nascita attraversiamo in discesa le 10 Sephiroth, ricevendo conoscenze e attributi fondamentali. La risalita dell’Albero della Vita prevede che la coscienza si desti dal mondo materiale per riconnettersi con la propria volontà spirituale, completando il processo di individuazione.

Come Funzionano le Sephiroth

Ogni sephira ha attributi specifici:

  • Keter: la volontà.
  • Hockmah: la sapienza.
  • Binah: l’intelligenza.
  • Chesed: l’amore.
  • Gevurah: la giustizia.
  • Tiphareth: l’equilibrio.
  • Netzach: la bellezza.
  • Hod: lo splendore.
  • Yesod: il desiderio.
  • Malkuth: il regno.

Quando l’energia non fluisce tra le sephire, queste diventano contenitori vuoti, le Qliphoth, gusci riempiti di energia oscura e viziosa. L’Albero della Vita non è un sistema idraulico da montare, ma una pianta da far crescere, assicurandoci che abbia radici forti, luce, aria e acqua.

La Kabbalah ci insegna che il creatore non dà anime, ma semi, scintille divine. La possibilità che ci viene offerta è di poter coltivare quell’anima per ottenere la vita eterna.

Per approfondire l’argomento, puoi iscriverti e visionare le registrazioni dei seminari.

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