La lettera Hey è la quinta lettera dell’alfabeto ebraico ed è correlata a tutto ciò che si manifesta attraverso il numero 5.
Secondo la saggezza ebraica, la lettera ה rappresenta l’archetipo della finestra, che lascia entrare la luce e permette di “sapere” cosa c’è dentro e fuori. Questa lettera incarna la Volontà di Sapere, un impulso a cui nessun essere vivente può sottrarsi.
Il numero 5 è presente in molte forme:
- I 5 sensi, le nostre “finestre” sul mondo (vista, udito, gusto, tatto, olfatto).
- Le 5 dita delle mani e le 5 estremità del corpo.
- I 5 elementi (fuoco, aria, acqua, terra, etere).
Anche in natura, la geometria del tetraedro, con le sue 5 facce, è fondamentale. La troviamo in molecole come il metano (CH₄) e in minerali come i silicati.
Il Pentagono in Biologia
Molte molecole biologiche legate alla percezione si basano sul numero 5. Un esempio è il triptofano, un amminoacido precursore di neurotrasmettitori chiave:
- Serotonina: modula la percezione sensoriale e l’umore.
- Melatonina: regola il ritmo sonno-veglia e la percezione del tempo.
- DMT (dimetiltriptamina): associata a stati alterati di coscienza.
Un altro amminoacido, la prolina, con la sua struttura ciclica, è essenziale per l’equilibrio tra il glutammato (eccitatorio) e il GABA (inibitorio), neurotrasmettitori cruciali per la percezione e l’apprendimento.
Il Segno Zodiacale dell’Ariete
Il segno zodiacale dell’Ariete corrisponde alla lettera Hey. Le pecore e i montoni, simboli di questo segno, possiedono capacità percettive straordinarie:
- Vista eccezionale: un campo visivo di quasi 360° e pupille orizzontali per una visione panoramica.
- Udito sensibile: orecchie mobili per localizzare con precisione i suoni.
- Olfatto avanzato: utilizzato per riconoscere i membri del gregge e individuare i predatori.
- Memoria e riconoscimento facciale: sono in grado di ricordare volti umani e di altre pecore per anni.
Queste capacità dimostrano come il numero 5, attraverso la lettera Hey, giochi un ruolo fondamentale nella matrice della realtà e della percezione, rivelando una saggezza antica che va oltre una semplice concezione pastorale.